mercoledì 23 aprile 2008
martedì 22 aprile 2008
IGIENE ORALE
amb. odontoiatria: Igiene orale le regole
amb. odontoiatria: Lo spazzolamento della lingua
amb. odontoiatria: Lo spazzolamento dei denti
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ambulatorio odontoiatria: per ridere un pò...................
CONSIGLI PER UOMINI E DONNE MODERNI
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ambulatorio odontoiatria: CONSIGLI PER UOMINI E DONNE MODERNI
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IGIENE ORALE
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IGIENE ORALE
igiene orale le regole:
1. Spazzola i denti per almeno 2 minuti dopo ogni pasto. Al disotto di questo tempo è difficile eliminare completamente la placca batterica da denti e gengive. Potresti impostare un timer all'inizio dello spazzolamento che ti aiuti a non accorciare il tempo necessario.
2. Cambia lo spazzolino spesso. Quando le setole hanno perso la loro compattezza non esercitano più una efficace azione di pulizia. Il tempo normalmente indicato è di 2 mesi ma accorciandolo un pò si aumenta la qualità dello spazzolamento.
3. Passa lo spazzolino sui denti anteriori e posteriori allo stesso modo. In genere si tende a trascurare la parte posteriore delle arcate a vantaggio dei denti davanti. Se si mantiene questa cattiva abitudine a lungo i denti molari e le loro gengive ne risentiranno.
4. Utilizza un dentifricio fluorato. Il fluoro esercita un azione protettiva, antisettica e remineralizzante sullo smalto dentale.
5. Compra spazzolini con setole artificiali che hanno le punte perfettamente arrotondate. Le setole naturali hanno punte irregolari e cave, trattengono sostanze al loro interno e non hanno un azione di sfregamento ottimale come quelle artificiali.
6. Usa preferibilmente spazzolini con setole di durezza media a meno che il tuo dentista, per motivi particolari, non ti consigli diversamente.
7. Effettua lo spazzolamento dei denti inclinando di 45° lo spazzolino rispetto all'asse del dente e muovilo verticalmente con azione rotatoria dalla gengiva verso il dente.
8. Spazzolando con la mano destra devi fare attenzione a non trascurare alcune zone delle arcate, ad esempio la zona interna superiore destra.
9. Quando hai finito di spazzolare i denti passa il filo interdentale e pulisci la lingua con strumenti appositi. Quest'ultima è un'ottima abitudine per la prevenzione di carie, parodontopatie e disturbi dell'alito (alitosi).
10. Eseguendo un corretto spazzolamento dei denti associato all'utilizzo del filo interdentale e del puliscilingua non è necessario di routine effettuare anche sciacqui con i collutori. Questi ultimi si rendono però indispensabili per la cura e la profilassi di condizioni particolari.
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IGIENE ORALE
spazzolamento dei denti 
I motivi per cui non si devono mai spazzolare i denti con un movimento orizzontale forte e vigoroso sono due.
Il primo: così facendo la placca batterica non viene ben rimossa ma piuttosto trascinata e depositata negli interstizi dentali dove ristagna, favorendo l'insorgere di tartaro e carie.
Il secondo: le setole dello spazzolino mosse parallelamente alla gengiva non rimuovono la placca sotto il solco gengivale anzi tendono a pressarcela. Inoltre questa azione contribuisce meccanicamente a distaccare la gengiva dai colletti dentali provocando le recessioni gengivali e in alcuni casi può addirittura provocare erosioni del colletto dentale di una forma caratteristica, che evoca l'effetto prodotto dai colpi d'ascia sferrati da un boscaiolo s'un tronco d'albero d'abbattere. Quale è allora il metodo giusto per pulire i denti? Lo spazzolino va sempre mosso in direzione perpendicolare alla gengiva, e sempre dalla gengiva verso il dente. In altre parole, per pulire i denti superiori il suo movimento deve avvenire verso il basso, non verso l'alto, in modo da penetrare con le setole anche negli interstizi dentali e con un inclinazione di 45 gradi, per rimuovere la placca da sotto il colletto gengivale.Per la parte inferiore della bocca vale l'opposto, cioè il movimento deve procedere verso l'alto; ovviamente l'operazione va ripetuta sia sulla parte esterna della dentatura che su quella interna, spesso tralasciata.Per quanto riguarda invece la pulizia della parte masticatoria dei denti posteriori, l'ideale é spazzolare queste superfici prima dal dietro verso l'avanti e viceversa e poi, ad operazione conclusa, con il solito movimento laterale per pulire gli interstizi dentali.Per una corretta igiene orale quotidiana, oltre alla pulizia dei denti e delle gengive dalla placca batterica, non va dimenticata la pulizia della lingua!
Una efficace spazzolata del dorso linguale, meglio eseguibile con appositi strumenti pulisci lingua, eliminerà miliardi di microrganismi, così spesso responsabili dell'alitosi. Sembrerà difficile, detto a parole, spazzolare i denti in modo corretto; ma c'è da star sicuri che dopo una settimana abbastanza scomoda a causa dei nuovi movimenti della mano, questa sarà una nuova, salutare abitudine tutta a vantaggio della salute orale e... del portafogli!
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IGIENE ORALE
COS' E' UN AMBULATORIO ODONTOIATRICO ?
Per ambulatorio odontoiatrico si intende la struttura intra od extraospedaliera nella quale sono eseguite prestazioni odontoiatriche.
Criteri per la verifica del possesso del requisito
Esiste la documentazione formalizzata che esplicita l’organizzazione interna dell’ambulatorio odontoiatrico, con particolare riferimento a:
organigramma;
livelli di responsabilità;
strutture e modalità di funzionamento (orari di apertura, modalità di accesso, collaborazione con altre strutture, ecc.);
descrizione quali-quantitativa delle attività svolte.
(*) Può coincidere con la documentazione utilizzata per attestare il possesso dei requisiti della lista di controllo n. 1
SI
NO
Requisiti minimi strutturali
REQUISITO DA SODDISFARE :
Le dimensioni dei locali e degli spazi dell’ambulatorio odontoiatrico devono essere adeguate alla tipologia e al volume delle attività svolte.
La dotazione minima di ambienti per l’ambulatorio odontoiatrico, oltre a quanto previsto per l’assistenza specialistica ambulatoriale, è la seguente:
un locale/spazio spogliatoio per il personale;
un locale/spazio per la preparazione del personale alla prestazione odontoiatrica;
un locale per l’esecuzione delle prestazioni odontoiatriche, che garantisca il rispetto della privacy dell’utente;
uno o più locali/spazi per il lavaggio, la disinfezione, il confezionamento e la sterilizzazione dello strumentario e degli altri presidi utilizzati.
Nei locali ove si svolgono attività sanitarie i pavimenti e le pareti, fino ad una altezza di due metri, devono essere lavabili e disinfettabili.
Criteri per la verifica del possesso del requisito
Ogni ambulatorio odontoiatrico dispone, in aggiunta/integrazione a quanto previsto per l’assistenza specialistica ambulatoriale, almeno di:
un’area spogliatoio per il personale (costituita da un locale a sé stante oppure da uno spazio opportunamente delimitato all’interno dello studio);
un’area per la preparazione del personale alla prestazione odontoiatrica, dotata di un lavello a comando non manuale, dispenser di sapone e asciugamani monouso (costituita da un locale a sé stante oppure da uno spazio opportunamente delimitato all’interno del locale per l’esecuzione delle prestazioni stesse);
un locale per l’esecuzione delle prestazioni odontoiatriche, strutturato in modo da consentire l’agevole movimento del personale di assistenza e garantire il rispetto della privacy degli utenti nel caso di presenza contemporanea di più riuniti;
aree per il lavaggio, la disinfezione, il confezionamento e la sterilizzazione dello strumentario e degli altri presidi utilizzati (costituite da uno o più locali a sé stanti oppure da spazi opportunamente delimitati all’interno del locale in cui si eseguono le prestazioni odontoiatriche);
I locali destinati ad attività sanitarie consentono il lavaggio e la disinfezione dei pavimenti e delle pareti fino a due metri.
Requisiti minimi
IMPIANTISTICI E TECNOLOGICI
REQUISITO DA SODDISFARE :
L’ambulatorio odontoiatrico deve disporre di attrezzature, presidi medico-chirurgici e arredi in relazione alle specifiche attività svolte.
Criteri per la verifica del possesso del requisito
Ogni ambulatorio odontoiatrico dispone, in aggiunta/integrazione a quanto previsto per l’assistenza specialistica ambulatoriale, almeno di:
un apparecchio radiografico;
attrezzature, presidi medico chirurgici e arredi necessari per lo svolgimento delle prestazioni odontoiatriche;
apparecchiature per il lavaggio, il confezionamento, la disinfezione e la sterilizzazione compatibili con le caratteristiche e gli impieghi dello strumentario e degli altri presidi utilizzati.
Requisiti minimi ORGANIZZATIVI
REQUISITO DA SODDISFARE :
Oltre a quanto previsto per l’assistenza specialistica ambulatoriale, in ogni ambulatorio odontoiatrico sono formalizzate e applicate le seguenti procedure riguardanti :
il consenso informato;
l’esecuzione delle prestazioni odontoiatriche maggiormente invasive o rischiose;
la gestione delle emergenze;
la compilazione della scheda ambulatoriale;
il lavaggio, il confezionamento, la disinfezione e la sterilizzazione dello strumentario e degli altri presidi utilizzati;
la prevenzione del rischio infettivo per i pazienti e il personale.
Criteri per la verifica del possesso del requisito
In ogni ambulatorio odontoiatrico, in aggiunta/integrazione a quanto previsto per l’assistenza specialistica ambulatoriale, sono documentate e vengono applicate le seguenti procedure per :
- informare il paziente sulla diagnosi, sulle motivazioni a sostegno della prestazione odontoiatrica proposta, sui benefici attesi, sugli effetti collaterali e sui rischi ragionevolmente prevedibili, sulle eventuali alternative possibili e, successivamente, per acquisire il consenso del paziente stesso all’esecuzione della prestazione;
- eseguire, secondo le norme di buona pratica, le prestazioni odontoiatriche maggiormente invasive o rischiose, definendo:
le attrezzature e i presidi necessari;
le attività assistenziali da svolgere nella fase di preparazione del paziente, nell’esecuzione della prestazione e nel periodo di sorveglianza immediatamente successivo la prestazione stessa.
- gestire le emergenze cliniche, incluse le modalità di trasferimento del paziente in una struttura di ricovero in caso di necessità;
- registrare le prestazioni effettuate in una scheda ambulatoriale (cartacea o informatizzata), nella quale sono riportati:
gli elementi identificativi del paziente;
la prestazione odontoiatrica effettuata;
la firma del professionista che l’ha effettuata;
gli elementi identificativi per la rintracciabilità degli eventuali impianti;
le eventuali complicanze immediate.
- eseguire, secondo le norme di buona pratica, il lavaggio, il confezionamento, la disinfezione e la sterilizzazione dello strumentario e degli altri presidi utilizzati, ed i controlli sistematici per la verifica di efficacia dei processi di sterilizzazione;
- prevenire il rischio infettivo per i pazienti e per il personale.
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domenica 20 aprile 2008
venerdì 18 aprile 2008
giovedì 17 aprile 2008
poesie
come disse il grande Massimo Troisi" la poesia non è di chi la fà ma di chi la usa" rivolgendosi al grandissimo Pablo Neruda nel film " il Postino " utilizzo questa canzone di jovanotti per una dedica personale............
a te Linda
A te
che sei l’unica al mondo
l’unica ragione
per arrivare fino in fondo
ad ogni mio respiro
quando ti guardo
dopo un giorno pieno di parole
senza che tu mi dica niente
tutto si fa chiaro
A te
che mi hai trovato
all’ angolo coi pugni chiusi
con le mie spalle contro il muro
pronto a difendermi
con gli occhi bassi
stavo in fila
con i disillusi
tu mi hai raccolto come un gatto
e mi hai portato con te
A te
io canto una canzone
perché non ho altro
niente di meglio da offrirti
di tutto quello che ho
prendi il mio tempo
e la magia che con un solo salto
ci fa volare dentro all’aria
come bollicine
A te
che sei
semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei giorni miei
A te
che sei il mio grande amore
ed il mio amore grande
A te
che hai preso la mia vita
e ne hai fatto molto di più
A te
che hai dato senso al tempo
senza misurarlo
A te
che sei il mio amore grande
ed il mio grande amore
A te
che io ti ho visto piangere
nella mia mano fragile
che potevo ucciderti stringendoti un po’
e poi ti ho visto con la forza di un aeroplano
prendere in mano la tua vita
e trascinarla in salvo
A te
che mi hai insegnato i sogni
e l’arte dell’avventura
A te
che credi nel coraggio
e anche nella paura
A te
che sei la miglior cosa
che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
e resti sempre la stessa
A te
che sei semplicemente
sei sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A te
che sei essenzialmente sei
sostanza dei sogni miei
sostanza dei giorni miei
A te
che non ti piaci mai
e sei una meraviglia
le forze della natura
si concentrano in te
che sei una roccia
sei una pianta
sei un uragano
Sei l’orizzonte
che mi accoglie
quando mi allontano
A te
che sei l’unica amica
che io posso avere
l’unico amore che vorrei
se io non ti avessi con me
A te
che hai reso la mia vita bella da morire,
che riesci a render la fatica
un´ immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore
ed il mio amore grande,
A te
che hai preso la mia vita
e ne hai fatto molto di più,
A te
che hai dato senso
al tempo senza misurarlo,
Aa te
che sei il mio amore grande
ed il mio grande amore,
A te
che sei, semplicemente sei,
sostanza dei giorni miei,
sostanza dei sogni miei...
A te
che sei,
semplicemente sei,
compagna dei giorni miei...
sostanza dei sogni...
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